Un traguardo costruito insieme: Nadir saluta l'ISILTEP di Verrès dopo un percorso di crescita
Non è stato soltanto un Esame di Stato, ma il traguardo di un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno. Con il colloquio finale, Nadir ha concluso il suo cammino all'ISILTEP di Verrès, chiudendo un'importante esperienza scolastica che negli anni lo ha visto maturare sul piano personale, relazionale e dell'autonomia.
L'esame è stato articolato in una prova pratica sulla bici doppia e nella presentazione delle numerose esperienze di service learning realizzate durante l'ultimo anno scolastico. Attraverso questo percorso, Nadir ha ripercorso le tappe più significative della sua crescita, mostrando la consapevolezza acquisita nel tempo e i progressi raggiunti grazie alle tante opportunità vissute dentro e fuori dalla scuola.
L'ultimo anno è stato particolarmente ricco di esperienze che hanno valorizzato le sue capacità, i suoi interessi e il suo desiderio di partecipare attivamente alla vita della comunità. Dalla raccolta solidale dei cachi al servizio svolto presso la Caritas di Ivrea a sostegno delle persone in difficoltà, dalla realizzazione della Panchina Viola della Gentilezza all'esperienza della Bancarella Etica del mercato di Aosta, fino alle attività con i bambini della scuola dell'infanzia di Verrès, al video premiato tra i vincitori di Ciak4Student e alle uscite didattiche presso due fattorie. Attività diverse tra loro, ma accomunate da un forte valore educativo e inclusivo, che hanno contribuito a rafforzare le sue competenze, la sua autonomia e la fiducia nelle proprie possibilità.
Dietro questo importante traguardo c'è il lavoro condiviso di tante persone. Un ringraziamento speciale va all'insegnante di sostegno Luca e all'educatrice Fulvia, che hanno accompagnato Nadir negli anni precedenti, e al team educativo dell'ultimo anno, formato dall'insegnante di sostegno Luca Nardi e dagli educatori Raffaele Accorsini e Beatrice Malgrati. Con competenza, entusiasmo e grande disponibilità hanno sostenuto Nadir nel suo percorso, aiutandolo a esprimere al meglio le proprie potenzialità e accompagnandolo fino al raggiungimento di questo importante obiettivo.
L'Esame di Stato è stato vissuto in un clima di grande emozione e partecipazione. Accanto a Nadir c'era la sua famiglia, presente per condividere un momento tanto significativo. Anche la commissione esaminatrice ha dimostrato particolare sensibilità, accompagnandolo durante la prova pratica in bici e conducendo il colloquio con attenzione e rispetto dei suoi tempi e delle sue modalità comunicative, creando le condizioni migliori perché potesse esprimere ciò che aveva appreso e vissuto nel corso degli anni.
Il risultato raggiunto è il frutto di un autentico lavoro di squadra che ha coinvolto, oltre a Nadir, la sua famiglia, gli insegnanti, gli educatori e tutto il personale scolastico. In questi anni è sempre stato accolto con affetto, rispetto e stima dall'intera comunità dell'ISILTEP: dal personale ATA ai docenti, dai compagni di classe alla dirigente scolastica Antonella Dallou, dalla DSGA Susanna Courmoz alla referente dell'area sostegno Marina Pavarini.
Con gratitudine e affetto, Nadir saluta tutte le persone che hanno condiviso con lui questo importante tratto di strada. Gli anni trascorsi all'ISILTEP non rappresentano soltanto un percorso scolastico concluso con successo, ma un'esperienza di crescita umana, relazionale e personale che continuerà ad accompagnarlo nel futuro.
Il diploma segna la conclusione di un percorso, ma soprattutto l'inizio di una nuova fase. Le esperienze vissute, i legami costruiti e le competenze sviluppate costituiscono oggi un patrimonio prezioso sul quale continuare a costruire il proprio progetto di vita, con la consapevolezza che l'inclusione, la collaborazione e la fiducia reciproca possono fare davvero la differenza.



Pubblicato da MASSIMO TORASSO

