Inaugurata la panchina rossa e viola della gentilezza
Presso l’ISILTEP di Verrès si è svolta la cerimonia di presentazione della nuova panchina della gentilezza, caratterizzata da una particolare colorazione bicromatica: rossa e viola.
La scelta dei due colori nasce dalla volontà di conservare il significato originario della panchina, inizialmente rossa e dedicata al rispetto delle donne, integrandolo con il messaggio della gentilezza e dell’inclusione. La panchina era stata messa a disposizione dal Comune per essere riqualificata nell’ambito del progetto scolastico dedicato alla “Panchina della Gentilezza”.
Il lavoro di riqualificazione, durato alcuni mesi, ha coinvolto gli studenti dell’area didattica dedicata al sostegno insieme ad alunni di diverse classi dell’istituto. La panchina è stata prima scrostata e successivamente riverniciata, in un vero e proprio lavoro di squadra che ha valorizzato collaborazione e partecipazione.
Sulla panchina compare anche la frase:
“Siediti qui: il rispetto è l’unico amore che resta”, proposta e scelta dagli studenti delle classi quinte e realizzata con cura dall’alunna Nicole Chodakowska.
Protagonisti simbolici dell’inaugurazione sono stati Giorgia e Nadir, studenti della classe quinta del liceo linguistico, che hanno inaugurato la panchina utilizzando il rullo impiegato durante i lavori di verniciatura.
Alla cerimonia erano presenti numerose figure istituzionali e rappresentanti del territorio: la Dirigente scolastica, prof.ssa Antonella Dallou, che ha aperto l’evento ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto; gli assessori alla gentilezza di Aosta, Nicolò Carlo Munier, e di Bollengo, Daniela Ferro; oltre alla neo assessora alla gentilezza di Verrès, Tiziana Balma.
Tiziana Balma, docente dell’ISILTEP, già delegata a sistema educativo, cultura, fondi europei e relazioni internazionali, ha recentemente ricevuto dal sindaco Alessandro Giovenzi anche la delega alla gentilezza.
Presenti inoltre i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia di Verrès, gli studenti della classe 3ª SSAS e quelli della 2ª a indirizzo turistico.
A condurre la cerimonia è stato il professor Luca Nardi, coordinatore del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”. Durante l’evento ha coinvolto i partecipanti in un’attività ludica e riflessiva: gli alunni dei diversi ordini di scuola hanno immaginato modi gentili di utilizzare la panchina, condividendo poi le loro idee con il pubblico.
Sulla panchina della gentilezza sono così nati simbolicamente abbracci, sorrisi, gesti di aiuto e momenti di conforto.
Tra i messaggi più significativi emersi durante la mattinata, quello dell’assessora Tiziana Balma, che ha indicato tre “ingredienti gentili” fondamentali: ascolto, saluto e cura.
Il professor Luca Nardi ha infine ricordato come il progetto “Costruiamo Gentilezza” abbia come orizzonte il 2036: l’obiettivo è fare della gentilezza un’abitudine quotidiana, affinché le nuove generazioni possano crescere in una comunità più inclusiva, rispettosa e solidale, dove diminuiscano fenomeni come esclusione, violenza e mancanza di rispetto per il bene comune.
Pubblicato da MASSIMO TORASSO

